Il futuro dell’idroelettrico è digitale

Pubblicato martedì, 19 settembre 2017

“Nel dicembre 2016 abbiamo approvato il progetto Big Data Hydro, poi ufficialmente avviato nel gennaio successivo. Enel Green Power ha investito in totale 2,5 milioni di euro.”

L’iniziativa punta a migliorare e a massimizzare l’attività dell’intera flotta idroelettrica di EGP. Attraverso l’architettura Big Data Hydro, utilizziamo i dati di funzionamento dei nostri impianti per ottimizzarne l’esercizio e identifichiamo in modo tempestivo eventuali malfunzionamenti attraverso l’utilizzo di tecniche di analisi statistica.

Un approccio concreto e graduale

Abbiamo scelto di testare il progetto Big Data Hydro su cinque impianti pilota in Italia (Soverzene, Presenzano, Nazzano, Isola Serafini ed Eume) che complessivamente rappresentano circa il 2% della nostra flotta in termini di generazione elettrica e redditività. Impianti importanti del nostro parco, che ci consentiranno di misurare i benefici concreti dell’approccio proposto.

Ogni informazione raccolta presso le centrali viene inviata alla nostra piattaforma cloud, in un “Data Lake” in grado di accogliere e catalogare una grande quantità di dati, dove facciamo confluire anche gli altri database esistenti relativi ai costi e alla manutenzione dei nostri impianti. Applicheremo quindi sul Data Lake gli algoritmi statistici e di Big Data per massimizzare il rendimento di esercizio e minimizzare le spese di gestione degli impianti.

“Il 18 maggio abbiamo raggiunto il primo traguardo di progetto con 12 giorni di anticipo rispetto al programma, ovvero la connessione al Data Lake dell’impianto di Soverzene.”

I primi benefici

Nel frattempo che, grazie alla nostra ICT, completiamo il collegamento al data lake di tutti gli impianti pilota, i nostri colleghi di Operation & Maintenance hanno già iniziato a utilizzare i dati disponibili in cloud per creare delle visualizzazioni del funzionamento degli impianti in tempo reale. In questo modo gli operatori vi possono accedere sia da PC che da smartphone, riuscendo velocemente a capire, in caso di allarmi, cosa sta effettivamente accadendo e come intervenire. Una prova ulteriore del valore della digitalizzazione e della connettività applicata ai nostri impianti.

“Il progetto Big Data Hydro prosegue a vele spiegate. Puntiamo a connettere al Data Lake tutti gli impianti pilota entro il mese di ottobre.”

A partire dalla fine del 2017 e per tutto il 2018 applicheremo le tecniche statistiche e di Big Data ai dati dei nostri cinque piloti e misureremo i benefici concreti ottenuti. Se i risultati saranno quelli che ci aspettiamo, procederemo alla massima velocità per connettere al data lake tutta la nostra flotta idroelettrica e capitalizzare quindi sul know-how sviluppato dal progetto Big Data Hydro.