Un sistema innovativo di generazione rinnovabile con batteria per l’ospedale di Wolisso

Pubblicato martedì, 17 ottobre 2017

“In collaborazione con Medici con l’Africa CUAMM, abbiamo dato vita a un progetto sostenibile e innovativo che si realizza attraverso la donazione di un impianto solare con batteria all’ospedale di Wolisso.”

Mai più interruzioni di corrente

L’iniziativa avrà come risultato quello di ridurre i costi di acquisto di energia elettrica da parte dell’ospedale, coprendo una buona quantità di esigenze attraverso l’utilizzo di energia prodotta da energia rinnovabile e risolvere i problemi legati alla scarsa affidabilità della rete. L’installazione del sistema è prevista nel 2018 e ne potranno beneficiare tutti, dal personale ai pazienti della struttura.

“Nell’ospedale di Wolisso verrà installato un sistema innovativo basato su un impianto fotovoltaico e un sistema di accumulo con batterie, che consentirà di gestire in tempo reale i flussi di energia in modo da garantire la continuità della fornitura elettrica usando il meno possibile il generatore diesel, con benefici ambientali e di costo per l’ospedale.”

– Giovanni Tula, responsabile Innovazione e Sostenibilità per Enel Green Power

Il Ceo di Enel Green Power e Presidente di RES4Africa, Antonio Cammisecra, si è recato in visita all’ospedale di Wolisso insieme al Direttore Generale di Medici per l’Africa CUAMM, Don Dante Carraro, poco prima di partecipare come relatori alla Conferenza di RES4Africa “Fostering the deployment of Renewable Energy in Ethiopia: a Sustainable Roadmap” andata in scena ad Addis Abeba il 3 e 4 ottobre.

L’iniziativa presso l’ospedale di Wolisso è un esempio concreto di progetto sostenibile e di success story che conferma l’impegno di Enel Green Power nel continente africano, dove è attualmente il più grande operatore privato nel settore delle rinnovabili in termini di MW installati. Il progetto rappresenta inoltre un esempio di integrazione tra sostenibilità e innovazione.

“Le sue intrinseche caratteristiche di innovazione e sostenibilità, fanno entrare il progetto tra i cosiddetti Innovability Projects, un neologismo coniato in Enel per illustrare il valore dell’integrazione tre Innovation e Sustainability.”

– Giovanni Tula

Diffondere la cultura della sostenibilità

La sostenibilità è la chiave di volta del modello di business di EGP e viene applicata in modo concreto in tutte le nostre attività globali. In Africa abbiamo avviato numerosi progetti di sostenibilità, alcuni dei quali abbastanza unici, come la EGP Academy in Sudafrica dove è stato inaugurato un programma educativo dedicato a formare giovani e disoccupati sul funzionamento del solare fotovoltaico, l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti, il riutilizzo dei rifiuti a fini di illuminazione e l’implementazione di mini-grid solari per migliorare l'accesso all’elettricità nelle scuole e negli ospedali.

Con l’intento di promuovere lo sviluppo sociale ed economico, uno dei nostri progetti ha implicato la collaborazione con un gruppo impegnato a prevenire la trasmissione del virus HIV da madre a figlio durante la gravidanza.

“L'iniziativa “Mothers 2 Mothers” ha promosso la formazione di 12 “madri mentori” nella provincia di Limpopo, e la creazione di 12 posti di lavoro, per affiancare medici e infermieri e promuovere comportamenti sani e sicuri durante la gravidanza.”

A Midelt, in Marocco, stiamo collaborando con delle associazioni locali per formare persone non qualificate in attività che possono svolgere presso la centrale eolica di Midelt. Questo progetto coinvolge direttamente la comunità nella supply chain e promuove l’imprenditorialità locale, consentendo alle PMI di fornire servizi collegati alle attività dell'impianto fra cui, ad esempio, servizi di lavanderia, mensa e idraulica.

Abbiamo anche lanciato progetti specifici finalizzati all'istruzione e alla formazione permanente. Queste iniziative includono la creazione di borse di studio che permettono ai buoni studenti delle comunità svantaggiate di proseguire l'istruzione superiore, arricchendo il capitale umano dell’area.