In Sudafrica fame e denutrizione si vincono a scuola

Pubblicato venerdì, 24 novembre 2017

“Insieme alla ONG Soul Provider Trust, Enel Green Power è impegnata in un progetto per la riduzione della denutrizione infantile che coinvolge le scuole e unisce educazione e tutela della salute.”

Il cambiamento comincia in classe

Soul Food è il progetto principale di Soul Provider Trust e ha lo scopo di fornire un pasto caldo ai più poveri, con un’attenzione particolare ai bambini e ai ragazzi che frequentano le scuole. 

“Oggi sono attivi 6 progetti Soul Food che ogni settimana riforniscono pasti caldi a circa 42.000 bambini in età scolare, ma anche pensionati e donne vittime di abusi, malati terminali e persone affette dall’HIV.”

Il successo di Soul Food nasce da un’intuizione semplice: recuperare le eccedenze di cibo di alberghi, ristoranti e luoghi di intrattenimento altrimenti destinati al macero per destinarli a chi soffre la fame.

La partnership di Soul Food con EGP Sud Africa, grazie alle donazioni di alimenti fatte da produttori e negozi, sta cambiando la vita a migliaia di bambini e alle loro famiglie.

Soul Food contribuisce in questo modo ad aumentare il tasso di frequenza scolastica da parte dei bambini e a ridurre quello di abbandono, con miglioramenti sia delle condizioni alimentari sia delle capacità cognitive.

“Molti ragazzi sono malnutriti e vengono a scuola solo per ricevere cibo! È una situazione di estremo disagio, che non riusciremo ad affrontare senza l’intervento di Soul Food ed Enel Green Power.”

– Brent Chalmers, Fondatore e Amministratore Fiduciario OSB Cam

Molto più che un semplice pasto

Eric Mtyobo è l’anima e l’ideatore di Soul Provider Trust. Nella provincia di Eastern Cape è il responsabile delle operazioni di supervisione logistica e di consegna dei pacchi di prodotti alimentari alle piccole località di Hankey e Addo vicino a Port Elizabeth, una delle principali città della provincia dove sorge il nostro impianto eolico di Gibson Bay.

Abbiamo fornito a Mtyobo un veicolo e sosteniamo i costi mensili di carburante per consentirgli di raccogliere il cibo in eccesso e quello donato e quindi per consegnarlo nelle scuole e negli istituti supportati dalla ONG.

“Il cibo raccolto da Eric Mtyobo sfama circa 3.500 bambini in età scolare a Hankey e 100 bambini ad Addo.”

Il cibo che ogni giorno distribuiamo nelle scuole di Port Elizabeth è una risposta concreta e diretta a una esigenza fondamentale delle comunità locali e contribuisce a raggiungere 5 dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Develompent Goals SDGs)

Un semplice pasto, tutti i giorni, è una risposta diretta alla povertà e alla denutrizione (SDG 1 e 2) ed è anche il modo per facilitare l’accesso stabile ad un’educazione adeguata (SDG 4), per promuovere la parità di genere (SDG 5) e ridurre le disuguaglianze (SDG 10).