La tecnologia EGP che insegue il sole

Pubblicato giovedì, 14 dicembre 2017

“L’algoritmo del nostro STT calcola come intervenire sul sistema il posizionamento dei trackers per ottimizzarne il funzionamento e aumentare la produttività dei moduli fotovoltaici.”

Confrontando l’efficacia dell’inseguimento del sole da parte dei trackers con o senza l’utilizzo del STT emerge il vantaggio che questa innovazione tecnologica porta in termini di produttività degli impianti.

I risultati della sperimentazione del prototipo in Cile e in Brasile hanno dimostrato che, grazie alle correzioni apportate al sistema di posizionamento, si può generare un miglioramento sensibile della produttività energetica dell’impianto, quantificabile in un aumento medio della produzione annua variabile da 1% a 3% circa rispetto a quella senza le correzioni

Salto di qualità (industriale)

Come ci evidendia Pasquale Guerrisi, responsabile dell’unità Technical Support, la rilevanza dei risultati raggiunti dal Solar Tracker Tester ci ha portato a decidere di far diventare il prototipo un vero e proprio prodotto e realizzare quindi la versione industriale, con un nuovo SW che permetterà di montare nello stesso impianto diverse unità di acquisizione autonome a bordo dei trackers per confrontare contemporaneamente il comportamento di diverse sezioni dell’impianto.

“Le nuove unità di acquisizione saranno dotate di memoria interna, di comunicazione wireless e GPS per la geo-localizzazione. I dati raccolti verranno acquisiti ed elaborati off-line da un unico sistema di elaborazione.”

Tutti i futuri impianti fotovoltaici di EGP che utilizzano sistemi a inseguimento verranno testati e ottimizzati mediante il Solar Tracker Tester portando l’innovazione “made in Enel Green Power” in cinque continenti.