Rinnovare l’Argentina con l’energia pulita

Pubblicato lunedì, 8 gennaio 2018

“Paesi come Brasile, Argentina o Cile sono impegnati fortemente nella trasformazione della propria matrice energetica, partendo da un vantaggio: la grandissima disponibilità di risorse e la dotazione di sistemi regolatori all’avanguardia”

– Antonio Cammisecra, AD Enel Green Power

Oggi solo il 2% della generazione elettrica dell’Argentina è coperta da fonti rinnovabili, ma il governo di Buenos Aires si è posto l’obiettivo ambizioso di accrescere rapidamente la percentuale di energia pulita nel mix nazionale approvando una legge apposita e varando il programma RenovAr.

Enel Green Power può contare sulla presenza storica di Enel nel Paese latinoamericano ed è tra le principali protagoniste della nuova rivoluzione verde da poco cominciata.

“L’Argentina mira a coprire con le rinnovabili l’8% del consumo di energia entro il 2018 e il 20% entro il 2025.”

È tempo di “RenovAr 2.0”

Il nuovo corso verde dell’Argentina ha compiuto un nuovo passo importante negli ultimi giorni del 2017. Il 20 dicembre sono stati infatti assegnati 22 contratti di fornitura di energia pulita, per un totale di 634 MW, che rappresentano la seconda tappa del programma di appalti pubblici sul rinnovabile denominato “Renovar 2.0”.

L’impianto eolico di Pampa (100 MW) che Enel Green Power costruirà nella provincia di Chubut, a sud del Paese, è uno dei tasselli più significativi di questa seconda fase del programma attraverso il quale il governo di Buenos Aires ha assegnato concessioni a 88 progetti per un totale di 2043 MW. 

“Le rinnovabili servono a diversificare la matrice energetica di generazione del Paese. L’Argentina non ha margine di riserva e pertanto le rinnovabili possono fornire rapidamente la carenza di energia che fino adesso si soddisfa con le importazioni dai Paesi adiacenti.”

– Maurizio Bezzeccheri, Country Manager EGP in Argentina

Presentando i risultati della assegnazioni di RenovAr 2.0, il sottosegretario all'Energia rinnovabile, Sebastian Kind, ha sottolineato che sono state ricevute “offerte nove volte superiori a quelle previste inizialmente per questa tronata di gara” a testimonianza della grande attenzione e competizione generata dalla scelta green dell’Argentina.

Rinnovabili “fatte in casa”

“Lo sviluppo delle energie rinnovabili fa parte del futuro” ha dichiarato il presidente argentino, Mauricio Macrì e la scelta di mobilitare 15 miliardi di dollari di investimenti per il settore delle rinnovabili nei prossimi 8 anni è un chiaro segno delle intenzioni più che serie del Paese latinoamericano.

Per dare forma al nuovo paradigma energetico del Paese, l’Argentina ha previsto anche la realizzazione di nuove linee di trasmissione di alta tensione per adeguare il sistema di distribuzione.

“Negli ultimi giorni di dicembre il governo di Buenos Aires ha anche varato un decreto legge che permetterà agli utenti di generare e immettere nella rete di distribuzione pubblica energia rinnovabile”

L’Argentina punta alle fonti pulite per trasformare il proprio mix energetico, ma non solo. Dallo sviluppo di eolico, solare, biomassa e idroelettrico il Paese si attende anche di generare circa 9000 posti di lavoro direttamente impegnati nel settore e altri 3000 collegati all’indotto complessivo.

Il Paese latinoamericano è al lavoro perché il suo domani sia sempre più pulito e sostenibile. Enel Green Power partecipa alla costruzione di questo futuro svolgendo un ruolo da protagonista nel grande cantiere delle rinnovabili che si estende ormai dalle Ande all’Atlantico, dalla Pampa alla Patagonia.