Rinnovabili negli USA: innovazione continua

Pubblicato lunedì, 5 marzo 2018

“L’automazione delle ispezioni degli impianti solari è un’opportunità di collaborazione tra le divisioni di O&M e Innovazione di EGP. Inoltre, utilizzare i droni per le ispezioni finali può aiutare a semplificare il processo di trasferimento di informazioni da Engineering & Construction a O&M, garantendo l’adeguata produzione del sito.”

– Milan Heninger, Senior Technical Support Manager Geothermal/Solar Operations and Maintenance.

Abbiamo testato le ispezioni automatizzate degli impianti solari con i cosiddetti Unmanned Aerial Vehicles (UAV), o droni, in vari parchi solari in Nord America.

Le ispezioni con i droni possono aiutare gli impianti solari a operare in modo più efficiente e efficace, e permettono di spendere meno tempo nel diagnosticare i problemi di manutenzione ordinaria.

I promettenti risultati ottenuti con le prime ispezioni realizzate da EGP Nord America ci hanno portato a programmare ulteriori test e potrebbero rivoluzionare la nostra attività di manutenzione degli impianti solari a livello globale. Utilizzando una soluzione personalizzata, il personale sul campo può analizzare in modo efficace i dati raccolti dai parchi solari.

I droni dotati di un sensore termico infrarosso per la ricerca frontale (FLIR) possono eseguire velocemente ispezioni ordinarie dei pannelli solari, rilevando difetti e anomalie persino nella singola cella di un panello.

Ad oggi, sono state condotte nove ispezioni complete, e i dati hanno aiutato ad identificare e localizzare problemi specifici di manutenzione ordinaria. Senza l’assistenza offerta dall'analisi termografica del drone, questi problemi di manutenzione avrebbero richiesto molto più tempo per le rivelazioni e la diagnosi. Ora, stiamo completando la fase di sperimentazione per migliorare la soluzione di volo autonomo in termini di precisione, ottimizzazione del percorso e sicurezza nel volo.

Poiché i droni forniscono un servizio di monitoraggio dettagliato e di rilevamento a basso costo, le informazioni possono essere raccolte e diffuse rapidamente ai Sistemi informativi geografici (Geographical Information Systems - GIS); possono poi essere creati modelli 3D di elevata precisione e a un costo inferiore. Oltre ad eseguire ispezioni presso gli impianti solari e eolici, i droni vengono anche usati per effettuare sondaggi topografici, orto immagini, modelli 3D, e le cosiddette “Nuvole di punti”.

 

Strumenti per il monitoraggio

Oltre ai droni, le squadre di O&M di EGP hanno cominciato ad usare strumenti ultrasonici per il monitoraggio delle condizioni dei siti solari. Questi potenti strumenti portatili – basati sul rilevamento dei suoni – possono essere usati per rilevare problemi elettrici senza che il tecnico debba aprire cabine o apparecchi elettrici. È un’alternativa più semplice e sicura per i tecnici. Se la sonda a ultrasuoni rileva una determinata frequenza fuori dal normale intervallo di operazione, lo segnala al tecnico che può così rapidamente intervenire per risolvere malfunzionamenti di interruttori, sottostazioni o linee aeree.

Recentemente, circa 20 membri delle squadre O&M di idroelettrico e geo/solare hanno frequentato un corso di formazione sull’uso di strumenti a ultrasuoni per i monitoraggi; gli impianti EGP di Cove Fort, Aurora, Stillwater e Salt Wells hanno intenzione di implementare questa tipologia di tecnologia nel prossimo futuro. Le squadre di O&M continuano a favorire gli investimenti in nuovi strumenti tecnologici e metodi innovativi ottimizzando efficienza e produttività dei nostri impianti rinnovabili.