Il Grand tour dell’Italia rinnovabile

Pubblicato lunedì, 16 aprile 2018

“Il Treno Verde 2018, 30esima edizione della campagna itinerante ideata da Legambiente con la partecipazione di Enel Green Power, ha attraversato l’Italia da Siracusa a Trento per promuovere un modello energetico più sostenibile.”

Le soste nelle 12 città scelte per il viaggio del Treno di quest’anno sono state l’occasione per raccontare a cittadini e imprese esempi virtuosi, opportunità, sfide e rischi che caratterizzano la quotidianità del Paese e devono segnare la strada verso il 2030, data in cui le scelte compiute ora mostreranno la loro efficacia o meno.

Il Paese dei Comuni rinnovabili

A salire sulle carrozze del Treno Verde sono stati giovani e anziani, intere scuole e semplici curiosi invitati a scoprire con i loro occhi le basi sulle quali possiamo costruire l’inizio dell’era di una generazione distribuita e pulita, con rinnovabili, smart grid, efficienza e mobilità sostenibile di cui l’Italia custodisce già significative esperienze e know how.

Il viaggio del Treno Verde è stata anche l’occasione per conoscere i campioni delle fonti pulite in Italia, quei Comuni rinnovabili censiti da Legambiente che si affidano soprattutto a sole e vento per soddisfare il loro fabbisogno energetico.

“Il rapporto Comuni rinnovabili 2018, realizzato in collaborazione con EGP e giunto alla sua 12^ edizione, racconta un’Italia sempre più proiettata verso le fonti pulite che già oggi coprono più del 32% del fabbisogno elettrico nazionale.”

Le fonti rinnovabili hanno rivoluzionato il sistema energetico del nostro Paese. Già dal 2015 il 100% dei Comuni italiani possiede almeno un impianto rinnovabile. In poco più di dieci anni la produzione da energie pulite è passata da 51,9 a 103,5 terawattora (TWh), con un incremento nella produzione del 99% e una diffusione su tutto il territorio italiano di oltre un milioni di impianti di tutte le taglie.

Tra storia e innovazione

Il Treno Verde ha aiutato a far conoscere l’Italia che ha scelto le rinnovabili e lungo il suo percorso ha toccato regioni nei quali Enel Green Power è presente con alcuni dei suoi impianti più significativi e innovativi.

Le 12 città toccate dal Treno Verde hanno tutte uno stretto legame con nostri impianti che utilizzano diverse tecnologie per le fonti rinnovabili, dal solare all’idroelettrico, dall’eolico alla geotermia.

In Sicilia EGP è presente con impianti rinnovabili ormai storici e altri avveniristici. Nelle vicinanze di Siracusa, tappa di partenza del Treno, si trova la storia centrale idroelettrica di Cassibile, costruita nel 1908, ed anche uno dei primi impianti solari termodinamici d’Europa, a Priolo Gargallo. Ma risalendo la ferrovia verso lo stretto di Messina, il Treno Verde ha lambito anche l’impianto che integra fotovoltaico e storage a Catania, la fabbrica 3SUN dove nascono i nostri moduli solari bifacciali di ultima generazione e l’Innovation Lab di Enel Green Power dove vengono testate le nuove tecnologie.

Macinando chilometri, il Treno Verde è arrivato anche a Grosseto e ha incontrato una delle province italiane più significative per la produzione di energia geotermica che in Toscana, grazie soprattutto ai 35 impianti di Enel Green Power, riesce a soddisfare più del 30% del fabbisogno energetico regionale.

Più a nord, nelle tappe in Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino, il convoglio di Legambiente ha attraversato i territori italiani dove l’idroelettrico è la fonte rinnovabili più radicata e diffusa e dove sono operative la maggior parte dei nostri impianti alimentati dall’acqua operativi in Italia.

“Enel Green Power gestisce in Italia 190 grandi dighe per un volume complessivo di acqua invasata pari ad oltre 2.300 mm3 che ogni anno garantiscono l’irrigazione di circa 700.000 ettari di terreno - pari alla superficie di Molise e Val d’Aosta - soddisfano il fabbisogno idropotabile di circa 750.000 persone e contribuiscono all’innevamento artificiale di 240 ettari di piste da sci.”

Energia pulita che tutela dell’ambiente

L’iniziativa promossa da Legambiente con il sostegno di Enel Green Power è stata anche l’occasione per richiamare l’attenzione delle comunità locali e dell’opinione pubblica sul tema della tutela ambientale.

L’impegno dei territori italiani per la promozione di un modello di sviluppo sostenibile non si ferma solo all’utilizzo di fonti rinnovabili per produrre energia pulita. La tutela della natura e la protezione delle biodiversità passa anche e soprattutto attraverso la riduzione dell’inquinamento che interessa città e comuni ma anche fiumi e mari, boschi e parchi.

Nel suo viaggio attraverso le regioni italiane il Treno Verde ha permesso di far emergere il contributo silenzioso che gli impianti idroelettrici danno alla tutela di fiumi e corsi d’acqua.

“A livello italiano EGP smaltisce in media oltre 9.000 tonnellate di rifiuti - circa 3.000 dal solo Po - raccolti dalle griglie dei suoi impianti idroelettrici, destinandone circa 8000 tonnellate ai centri di recupero.”

Tutela del territorio, salvaguardia degli ecosistemi e delle biodiversità sono elementi cardine di uno sviluppo sostenibile che promuoviamo con iniziative insieme alle comunità locali là dove siamo presenti e con l’energia pulita prodotta dai nostri impianti: volti di una stessa medaglia che trova nel modello di Creazione di valore condiviso la sua espressione più compiuta ed efficace.