Le idee innovative di EGP prendono forma a Catania

Pubblicato lunedì, 23 luglio 2018

“La contaminazione con l’ecosistema esterno e la ricerca continua di nuovi stimoli e competenze ci arricchisce e rappresenta un sostegno prezioso per far crescere la filiera industriale del settore. Siamo orgogliosi di aver creato un centro di eccellenza in Italia, e in special modo qui al Sud, per startup, piccole medie imprese e ricercatori provenienti da tutto il mondo per innovare con noi e tra di loro e rendere meno costosa e più sostenibile l'energia, per noi ed i nostri figli.”

– Ernesto Ciorra, direttore Innovability di Enel

Innovazione tecnologica per l’energia elettrica

I dieci ettari dell’Innovation Hub & Lab sono un concentrato di tecnologia e innovazione già nella struttura e nei laboratori, in cui si lavora sulla sperimentazione nel campo del solare e sulla ricerca di soluzioni disruptive in campo energetico, con particolare attenzione alla nuova frontiera digitale.

Si studia infatti come tecnologie quali l’IoT (internet of things), i Big data, l’automazione e l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata possano essere utilizzate nell’ambito della produzione di energia rinnovabile, proseguendo così sul solco della strada dell’innovazione che EGP percorre già in tutto il mondo

“La ricerca e l’innovazione sono al centro del nostro modello di sviluppo industriale basato sulla sostenibilità e rappresentano l’ingrediente fondamentale per rafforzare la nostra leadership a livello globale nel settore delle rinnovabili. I laboratori di Catania saranno il punto di riferimento per la sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative che potranno poi essere esportate in tutto il mondo, contribuendo al contempo alla formazione, all’occupazione e all’economia del territorio.”

– Antonio Cammisecra, Amministratore Delegato di Enel Green Power

Le start up e le PMI possono accedere all’Innovation Hub&Lab partecipando alle specifiche call pubblicate nella piattaforma di crowdsourcing di Enel, oppure prendere parte agli eventi con cui Enel dà spazio e voce alle idee innovative.

A quel punto inizierà la fase di selezione, durante la quale le start up sono valutate per tre diversi aspetti, fondamentali per comprendere a pieno la loro idea e il suo potenziale. Il primo criterio è il potenziale tecnologico, che valuta l’originalità della tecnologia e il business model proposto. Il secondo passaggio è l’allineamento strategico, che dà precedenza a progetti con una potenziale sinergia con la strategia di Enel. Il terzo e ultimo criterio è invece la qualità del team di lavoro e l’esperienza in ambito tecnico e imprenditoriale.

Superato questo passaggio, le realtà più promettenti – locali, nazionali o internazionali – hanno la possibilità di testare le loro soluzioni direttamente nell’Innovation Hub & Lab, dove sono affiancate dal personale specializzato di Enel e possono avvalersi dei laboratori del Centro, sperimentando tecnologie innovative soprattutto nell’ambito delle fonti rinnovabili, come solare termico e fotovoltaico, microgrid, storage e wind, con test indoor e outdoor.

Il sito di Catania, infatti, offre un patrimonio unico di know how, expertise, dati, mentorship e supporto nella ricerca di capitali, ed è inoltre sinergicamente integrato con la rete degli Innovation Hub creati da Enel nelle aree a più alto tasso di innovazione del mondo (Madrid, Mosca, Rio de Janeiro, Santiago del Cile, Tel Aviv, San Francisco).

La tradizione dell’innovazione

Il nuovo Innovation Hub&Lab di Catania è l’ultima evoluzione di un Centro di ricerca che ha fatto sempre fatto dell’innovazione la sua missione principale.

Nato negli anni ’80 con il nome di Phoebus come laboratorio sperimentale sui pannelli solari, nel corso degli anni il sito catanese si è progressivamente evoluto, adattandosi alle nuove tecnologie che nel frattempo arrivavano sul mercato e iniziando ad ospitare le prime start up.

Come ad esempio l’azienda Ultrasolar Technologies della Silicon Valley californiana, che poco più di due anni fa ha iniziato la collaborazione con EGP nell’Innovation Lab sviluppando insieme un innovativo dispositivo elettronico che incrementa la produzione di energia nei panelli solare.

Sperimentata ed affinata la tecnologia, l’azienda è riuscita a raccogliere fondi negli Stati Uniti per oltre 12 M€. Nel giro di pochi anni l’azienda è cresciuta e vale ora diverse decine di milioni di dollari.

L’azienda ha recentemente manifestato l’intenzione di aprire una nuova sede proprio in Sicilia per poter cooperare direttamente con le aziende locali: è l’inizio della Energy Valley.  

“Siamo partiti da un prototipo da laboratorio e collaborando gomito a gomito in modalità Open Innovation abbiamo implementato specifici accorgimenti nella fase di sviluppo. Abbiamo inoltre ingegnerizzato e testato il quantum boost, un piccolo dispositivo facilmente integrabile in ogni modulo fotovoltaico. Il prodotto è unico sul mercato mondiale e pur nella sua semplicità sfrutta principi complessi alla base della conversione fotoelettrica. C’è stato un lungo lavoro di ottimizzazione e sperimentazione anche per capire quale fosse la migliore applicazione in un mercato estremamente competitivo come quello del fotovoltaico; non sono mancati momenti di scoraggiamento ma alla fine quello che ora abbiamo è qualcosa di straordinariamente unico ed innovativo.”

– Fabrizio Bizzarri, Head of Solar Innovation, EGP

A distanza di quarant’anni dalla sua inaugurazione, l’Innovation Hub&Lab continua ad essere una fucina di sostenibilità e innovazione, proseguendo sulla strada della rivoluzione “verde” delle energie rinnovabili che sta cambiando il mondo di oggi e forgiando quello di domani.