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In Etiopia lo sviluppo è sostenibile grazie alle energie rinnovabili di EGP

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In Etiopia lo sviluppo è sostenibile grazie alle energie rinnovabili di EGP

In Etiopia il nexus acqua, cibo ed energia è il punto di partenza per lo sviluppo sostenibile del paese. Una consapevolezza che spinge Enel Green Power al fianco delle istituzioni locali.

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C’è uno stretto legame tra acqua, cibo ed energia. Una connessione – o nexus - che riflette l’interdipendenza degli elementi del trilemma, essenziali per garantire la vita degli esseri umani.

Se dividere il legame tra acqua, cibo ed energia è quindi impossibile, coniugarli per lo sviluppo sostenibile è una sfida ancora più complessa, sulla quale si gioca grande parte del futuro di paesi come l’Etiopia.

Proiezioni e analisi come il World Population Prospects 2017 dell’ONU ci dicono ad esempio che entro il 2050 la popolazione africana aumenterà in modo significativo del 2,3% all’anno, sino a raggiungere i 2,53 miliardi di individui.

L’Etiopia seguirà il medesimo trend del continente, con la popolazione che passerà dagli attuali 85 milioni ai 133 milioni del 2030 fino ai 170 milioni nel 2050.

Nei prossimi decenni la vertiginosa crescita della popolazione – che si concentrerà in gran parte nei grandi centri urbani – aumenterà la pressione sull’acqua, sul cibo e sull’energia, che diverrà così elevata da richiedere uno sforzo altrettanto imponente per garantire uno sviluppo sostenibile, diffuso e condiviso.

In Africa Enel Green Power, che ha integrato nel suo modello di business i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu, è uno dei principali operatori privati di operatori di energia rinnovabile e si è posta l’obiettivo di aiutare le istituzioni locali a coniugare i tre elementi del nexus.
 

Una risposta green

Senza energia non c’è acqua e senza acqua non c’è cibo. In quest’ottica l’accesso a fonti di energia affidabili, moderne ed economiche, come prevede l’SDG 7, è il primo passo per costruire lo sviluppo sostenibile di domani.

In Etiopia però, ancora oggi circa il 60% della popolazione non ha accesso all’energia a causa di una rete obsoleta e incompleta.

Si tratta di un deficit strutturale che può compromettere in partenza il nexus, sia per l’accesso all’acqua e sia per quello al cibo. L’energia può alimentare un pozzo, un impianto di filtraggio o di dissalazione, e rendere disponibile acqua che a sua volta può essere utilizzata per irrigare, cucinare, conservare i cibi e innescare così un processo virtuoso di sviluppo.

Ma le fonti rinnovabili non sono solo la chiave per accendere di energia gli elementi del nexus, lo sono anche per facilitare l’accesso a nuove fonti di finanziamento in grado di creare nuovi modelli di investimento e modelli di business di successo. 

Terre di rinnovabili

L’intero continente africano è una terra ricca di risorse rinnovabili che consentiranno la produzione di 160 GW di energia green entro il 2030. L’Etiopia non fa eccezione e, primo tra i paesi dell’area, negli anni scorsi ha lanciato un ambizioso piano per aumentare la propria produzione di energia rinnovabile.

Che siano impianti utility scalemicrogrid, oppure investimenti nel miglioramento della rete, le nuove infrastrutture consentiranno l’accesso all’elettricità a basso costo ad un sempre più elevato numero di persone, che saranno in grado di alimentare il nexus che connette energia, cibo e acqua.

In Etiopia, in particolare, Enel Green Power ha presentato nel 2017 un'offerta per la costruzione dell’impianto fotovoltaico utility scale di Metehara, nella regione di Oromia, a circa 200 km da Addis Abeba.

E non solo, perché al St.Luke Hospital di Wolisso, costruito e inaugurato nel 2000 dalla ONG italiana “Medici con l’Africa Cuamm”, abbiamo da poco inaugurato un innovativo impianto ibrido di fotovoltaico e batterie in grado di garantire una costante erogazione di energia all’ospedale, purtroppo soggetto a continui e pericolosi blackout.

Nel nexus acqua, cibo ed energia, quest’ultima gioca un ruolo primario, poiché permette e abilità l’accesso agli due elementi vitali. Una consapevolezza che in Enel Green Power abbiamo ben chiara e che ci spinge a lavorare ogni giorno per lo sviluppo sostenibile dell’Etiopia e dell’intero continente africano. 

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