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Elettrificare l'Africa per garantire diritti umani

3 min.

Elettrificare l'Africa per garantire diritti umani

Aumentare la quantità di persone che hanno accesso all’elettricità e offrire nuovi servizi per un utilizzo più efficiente e sostenibile dell’energia. L’impegno di Enel Green Power per lo sviluppo dell’Africa passa da un approccio integrato.

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Dove manca l’energia manca l’acqua, dove manca acqua manca cibo. Lo stretto legame, il cosiddetto “nexus”, tra questi tre settori rappresenta la chiave di volta per il futuro sostenibile del continente africano.

Entro il 2050, la domanda globale di energia raddoppierà e quella di acqua e cibo aumenterà di oltre il 50% a causa della crescita della popolazione, dello sviluppo economico e dell'urbanizzazione.

In particolare in Africa, i rapidi cambiamenti possono sfociare in un processo di crescita sostenibile solo se il continente farà affidamento sulle energie rinnovabili.

Proprio per questo Enel Green Power ha scelto di essere main partner di Seeds&Chips, il Global Food Innovation Summit, l’evento di riferimento a livello mondiale nel campo della Food Innovation che si svolge dal 6 al 9 maggio a Milano Rho Fiera. 

 

“Enel Green Power è impegnata ormai da anni a rispondere alla crescente domanda di energia in Africa, attraverso le fonti rinnovabili. Grazie alle nostre competenze vogliamo contribuire a promuovere lo sviluppo del continente, supportando al tempo stesso le comunità locali con diverse iniziative di sostenibilità.”
– Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power
 

Per Enel Green Power il ricorso alle energie green è la strada da percorrere per ridurre le emissioni di CO2, ma non basta. La sua missione è aumentare la quantità di persone che hanno accesso all’elettricità e, allo stesso tempo, diversificare il mix energetico e offrire servizi nuovi per un utilizzo più efficiente e sostenibile dell’energia.

 

“Siamo convinti che fare squadra sia la soluzione migliore per incentivare e accelerare l’attuazione di tutte quelle politiche nazionali volte al raggiungimento degli SDGs dell’ONU, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che entro il 2030 tutti i nostri Paesi sono chiamati a raggiungere per il bene dell’intero pianeta. Tra questi: assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni, tra le finalità principali del lavoro di Enel Green Power.”

 

– Marco Gualtieri, Presidente e fondatore di Seeds&Chips

 
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Il tema del nexus per lo sviluppo dell’Africa è stato al centro anche dell’evento "Empowering Africa- access to power in the African continent", la conferenza organizzata dall’Istituto Affari Internazionali, insieme a Enel Foundation e al Policy Center for the New South, e che si è tenuta il 6 maggio a Roma con l’obiettivo di approfondire il tema dell’accesso all’elettricità e analizzare le prospettive future energetiche del continente africano.

 

“Non garantire l'accesso all'elettricità equivale a negare un diritto umano, e nel contesto attuale il fenomeno in Africa sub-sahariana non riguarda solo le periferie lontane e gli spazi rurali ma le stesse città. Il problema in Africa non è il costo dell'elettricità ma la difficoltà' di fare sistema: è necessario favorire un approccio integrato con i governi africani, con i quali collaborare e sviluppare sinergie, per contrastare la carenza di infrastrutture sul territorio.”

– Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power

 

I numeri parlano chiaro: ad esempio, in Africa sub-sahariana, dove vive il 14 per cento della popolazione mondiale, sono oltre 600 milioni le persone che vivono “al buio”.

Ci troviamo quindi di fronte a un paradosso energetico: da un lato la carbon neutrality rappresenta l’unica via di uscita dal riscaldamento globale, dall’altro c’è un crescente consumo di energia dovuto a tre fattori, digitalizzazione, urbanizzazione, industrializzazione. Ma nel mezzo più di un miliardo di persone nel mondo sono prive di elettricità, 783 milioni non hanno accesso all’acqua potabile e 842 milioni di persone soffrono la fame.
 

L’impegno per l’Africa

Per dare un contributo concreto e misurabile, Enel Green Power ha integrato nella sua strategia industriale i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’ONU, individuando 6 priorità: accesso all’energia (SDG 7), sostegno all’educazione (SDG 4), sviluppo socio-economico delle comunità in cui opera (SDG 8), impegno  a promuovere una innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile e una infrastruttura resiliente (SDG 9), supporto per rendere le città e le comunità sostenibili (SDG 11) e lotta al cambiamento climatico (SDG 13).

Enel Green Power è leader mondiale nella produzione di energia green ed è in prima linea nello sviluppo di soluzioni integrate che garantiscano ampio accesso all’energia elettrica nelle regioni del mondo più impattate da questo problema, come l’Africa Subsahariana. Ed è qui che abbiamo già messo in funzione più di 550 MW di impianti solari ed eolici e abbiamo una pipeline per ulteriori 850 MW di progetti già approvati.

EGP inoltre dà vita a numerose iniziative per integrare la produzione e l’uso di energia elettrica con l’acqua e il cibo che si incontrano in un “nexus” essenziale per garantire uno sviluppo sostenibile ed inclusivo delle popolazioni africane.

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