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Innovazione e fotovoltaico: diagnostica solare avanzata e manutenzione predittiva

4 min.

Innovazione e fotovoltaico: diagnostica solare avanzata e manutenzione predittiva

L’innovazione tecnologica a supporto dell’occhio umano: un portafoglio integrato di soluzioni utilizzate da Enel Green Power per rivoluzionare l’approccio verso la diagnostica predittiva.

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Le tecnologie digitali giocano un ruolo fondamentale per supportare e rendere sempre più efficaci e affidabili le attività di diagnostica degli impianti rinnovabili.  L'identificazione preventiva delle anomalie, prima che queste possano generare dei guasti o disservizi, costituisce una delle sfide più interessanti della funzione Innovation di Enel Green Power.

Attraverso algoritmi e sistemi di big data analytics è possibile estrarre informazioni di grande valore - non direttamente accessibili con tecniche convenzionali - al fine di garantire un servizio efficiente e ottimizzare tempi e costi di manutenzione, evitando rischi per le persone e guasti alle macchine.

La disponibilità dei dati è, quindi, solo un pezzo di un quadro più ampio fatto di sensori, Internet of Things, sistemi di connettività resilienti, intelligenza artificiale e robot in grado effettuare missioni di ispezione, a supporto o in sostituzione degli operatori in campo nei luoghi più difficili da raggiungere, o nel caso di aree molto ampie da ispezionare.

Questi sono tutti gli ingredienti della storia di successo che vede protagonista l’innovazione nel campo delle tecnologie fotovoltaiche. Una storia che, attraverso il modello Open Innovation adottato da Enel Green Power, coinvolge alcuni dei migliori player nel mondo che sviluppano soluzioni innovative in questo campo.

 

Raptor Maps, intelligenza artificiale al servizio dell’energia solare

È il caso della soluzione software di diagnostica per impianti solare sviluppata da Raptor Maps, società statunitense attiva nel campo dell’intelligenza artificiale, grazie alla cui collaborazione EGP ha implementato sulla propria flotta solare un sistema innovativo in grado di individuare anomalie sui pannelli fotovoltaici in maniera più facile e veloce.

Attraverso l’utilizzo di droni equipaggiati con termocamere è infatti possibile ispezionare vaste aree e acquisire dati di temperatura dei pannelli. I dati raccolti attraverso le ispezioni aeree, insieme anche ad altre informazioni provenienti dai campi fotovoltaici, vengono analizzati e trasformati in report accurati, in grado di individuare eventuali guasti incipienti prima che questi possano dare luogo a conseguenze peggiori.

 

ARP, un robot in terra e un drone nel cielo

Il percorso verso la diagnostica avanzata passa anche dalla collaborazione con alcune startup, come nel caso delle soluzioni sviluppate da M2D ed Etnamatica, giovani realtà innovative nate in Italia alle pendici dell’Etna.

Presso l’Innovation Lab di Catania di Enel Green Power nasce infatti ARP (Autonomous Robot Platform for renewable plants), un sistema robotico per la diagnostica avanzata in grado di identificare le anomalie dei moduli fotovoltaici grazie ad algoritmi di computer vision.

Il sistema prevede l’utilizzo combinato di un un rover terrestre a guida autonoma equipaggiato con la base di un drone, anch’esso a guida autonoma e tethered, ossia collegato con un cavo per garantire maggiore autonomia, alta risoluzione ed efficienza.

Il sistema ARP permette una diagnostica avanzata in grado di identificare le anomalie dei moduli fotovoltaici, grazie ad un algoritmo di computer vision che analizza le immagini trasmesse dal drone, che lavora in simbiosi e in costante comunicazione con il rover via terra. Il robot rover e il drone sono occhi e orecchie robotiche e permettono di vedere ciò che l’occhio umano non sarebbe in grado di riconoscere negli stessi tempi e con lo stesso livello di approfondimento.

 

I vantaggi dell’innovazione

Queste soluzioni innovative consentono un taglio netto sui tempi di ispezione degli impianti di grossa taglia, passando in alcuni casi dai 200 giorni previsti con metodi convenzionali a soli 13 giorni, oltre ad un saving sui costi di manutenzione. Trasformazione digitale e innovazione tecnologica si dimostrano così un binomio vincente per garantire uno sviluppo sempre più rapido e sicuro dell’energia rinnovabile. 

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