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Manifestazioni naturali di geotermia

Vulcani, fumarole, soffioni boraciferi e geyser: quando la natura dà spettacolo.

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Il calore della Terra che viene utilizzato per produrre energia geotermica è figlio di fenomeni naturali insiti nel nostro Pianeta, suggestivi e spettacolari. Le manifestazioni naturali di geotermia principalmente note appartengono principalmente ai vulcani, alle fumarole e ai soffioni boraciferi o geyser.
 

Vulcani

I vulcani sono la manifestazione naturale di geotermia più nota del Pianeta: strutture geologiche di grande complessità, generatesi sin dai primordi all'interno della crosta terrestre, grazie alla risalita - in seguito ad attività eruttiva - di massa rocciosa fusa, il magma, formatasi al di sotto o all'interno della crosta terrestre. La temperatura di fuoriuscita del magma è abitualmente compresa tra i 650 e i 1200 C°.

Circa il 91% dei vulcani sulla Terra è sottomarino, mentre sulle terre emerse ve ne sono circa 1500 in attività. I territori nelle prossimità dei vulcani hanno un grande potenziale geotermico che può essere sfruttato per produrre energia rinnovabile, come nel caso della centrale di Cerro Pabellón in Cile.

1. Cerro Pabellón (Cile) | 2. Fumarole | 3. Gayser

Fumarole

Le fumarole sono fenomeni di vulcanismo secondario. Si presentano come piccole ma profonde fessure nel suolo, dalle quali risalgono gas a temperature che possono essere comprese tra i 100 e i 900 °C. La diminuzione di temperatura, generata dal contatto con l’aria, condensa i gas formando i caratteristici fumi, da cui deriva il nome del fenomeno.

Le fumarole sono presenti generalmente in prossimità dei crateri o dei fianchi di vulcani attivi, nonché in aree in cui l’attività vulcanica è cessata, ma rimangono presenti manifestazioni geotermiche minori, anche di tipo idrotermale. La loro complessa composizione chimica comporta una fortissima acidità (pH quasi pari a zero) e la profonda alterazione del suolo circostante, sul quale non di rado spiccano le colorazioni giallastre dello zolfo.

Soffioni boraciferi e geyser

soffioni boraciferi sono violente emissioni di vapore acqueo dal sottosuolo, a temperature comprese tra i 150 e i 230° C.  Le caratteristiche principali sono la continuità delle emissioni e la fortissima pressione (fino a 20 atmosfere). I soffioni boraciferi sono la caratteristica portante del territorio di Larderello.

geyser sono invece sorgenti di acqua bollente molto rari al mondo, in quanto richiedono condizioni climatiche e geologiche riscontrabili solo in poche aree del pianeta. L’Islanda e il Parco Nazionale di Yellowstone (nel Wyoming, Stati Uniti) sono le due aree più famose di presenza dei geyser: in entrambe viene prodotta una grande quantità energia geotermica.

I geyser consistono in potenti getti di acqua e vapore, eruttati solitamente a intervalli regolari. La durata dei getti può variare da pochi secondi a diversi minuti. Il termine deriva dal verbo islandese gjósa, che significa eruttare, o emettere a fiotti. E Geysir è il nome del più noto geyser islandese, che nei periodi di principale attività era in grado di emettere getti alti fino a 60 metri.

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