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Giornata Mondiale della Biodiversità: un impegno concreto per preservare la varietà di specie

Dalla foresta secca colombiana al pappagallo dalla fronte rossa: ogni giorno rischiamo di perdere un patrimonio unico e indispensabile per la salvaguardia dell’equilibrio del Pianeta. Scopri i nostri progetti di tutela della biodiversità.

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Difficile immaginare una foresta senza il fruscio delle foglie o il canto degli uccelli. Impossibile pensare ad un corso d’acqua senza pesci o ad un prato senza il colore e il profumo dei fiori. Eppure, entro la fine del secolo, più di metà delle specie viventi sul Pianeta rischiano di estinguersi.

È questo l’allarme lanciato dalla Giornata Mondiale della Biodiversità, giunta ormai alla 25esima edizione. La ricorrenza, che si celebra ogni 22 maggio, è un invito ad agire subito per preservare la varietà di specie per le generazioni future: lo sfruttamento intensivo delle risorse, la riduzione degli habitat naturali, l’inquinamento e i cambiamenti climatici rappresentano una minaccia sempre più insidiosa per il futuro del nostro Pianeta.

 

Spagna, azioni concrete per piante e pipistrelli

Enel Green Power – che con la natura convive quotidianamente per produrre energia rinnovabile e alimentare un percorso di sviluppo sostenibile – ogni giorno mette in campo azioni concrete a sostegno della salvaguardia degli ecosistemi e degli habitat naturali nei territori in cui l’azienda è presente.

In Spagna, nei pressi del nostro parco eolico di Castelo, in Galizia, sono state scoperte decine di esemplari di Centaurea Ultreiae, una specie vegetale a rischio. Per tutelarne la sopravvivenza e la diffusione abbiamo commissionato uno studio che si è concluso con la piantumazione di 220 piante in un’area protetta di circa 2.000 mq.

Con il progetto Endesabats - in collaborazione con Endesa – stiamo studiando le colonie di pipistrelli che tendono ad annidarsi nei sottotetti degli impianti idroelettrici iberici. Grazie alla collaborazione con il Laboratorio di Biodiversità e Conservazione Animale del Centro Tecnologico Forestale di Catalogna stiamo acquisendo conoscenze volte a migliorarne le condizioni di sopravvivenza.

 

Nord America tra agrivoltaico e monitoraggio della biodiversità

La convivenza tra impianti rinnovabili e territorio è un tema imprescindibile per EGP. In Nord America Enel Green Power ospita in tre impianti del Minnesota (Atwater, Chisaco e Eastwood) i ricercatori del National Renewable Energy Laboratory, che sono impegnati in InSPIRE, acronimo di Innovative Site Preparation and Impact Reductions on the Environment. Il progetto prevede lo studio dell’integrazione tra pannelli solari e specie vegetali.

Grazie a InSPIRE la costruzione di un impianto fotovoltaico prevede – dopo l’installazione dei pannelli – che nel sito vengano coltivate piante autoctone, fiori e altre piante officinali. In questo modo si ricrea un habitat per api e altre specie impollinatrici, a beneficio dell’intero ecosistema circostante. Inoltre l’ombra dei pannelli solari favorisce la coltivazione di ortaggi che, riparati dal sole nelle ore più calde, necessitano di meno acqua per crescere.

In Messico abbiamo coinvolto università e centri di ricerca in un vasto progetto di monitoraggio. I principali studi in corso, sulla base dei quali verranno realizzati dettagliati protocolli, riguardano osservazione e tutela di specie animali a rischio: la lince, la testuggine del Texas, la farfalla monarca, varie specie di lucertole (uta stansburiana e uma exsul), uccelli e lepidotteri. 

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Terra, acqua e cielo in America Latina

L’area della centrale idroelettrica di El Quimbo in Colombia è stata oggetto di diversi progetti di tutela della biodiversità. In primis il grande processo di riforestazione della foresta secca tropicale colombiana: un progetto in diversi step, che ha preso il via nel 2015 e che interesserà un’area di oltre 11.000 ettari. Al momento Enel Green Power ha già piantato centinaia di migliaia di alberi, e ha contribuito alla costruzione di un centro di ricerca aperto al pubblico e alla creazione della riserva naturale “Cerro Matambo”.

Sempre nell’area di El Quimbo, grazie alla collaborazione con l’Universidad Surcolombiana, abbiamo sostenuto il progetto di ripopolamento ittico del Rio Magdalena con oltre 200 mila esemplari di piccoli pesci di specie a rischio estinzione. Non sono mancate operazioni di salvaguardia dei volatili: i Pappagalli dalla fronte rossa (Psittacara wagleri) e il Lora Real (Amazona ochrocephala) sono stati tutelati attraverso la conservazione e ricreazione dei rispettivi habitat naturali. 

In Cile abbiamo lanciato un progetto per il monitoraggio dello sviluppo vegetativo nell’area di Paposo (nel deserto costiero di Taltal) e un programma di conservazione dell’uccello delle tempeste di Markham (Oceanodroma Markhami). Il primo ha permesso lo studio dell’endemismo di specie vegetali uniche al mondo, e che potrebbero essere classificate come prioritarie per la conservazione. Il secondo, invece, ha mosso concreti passi in avanti per la salvaguardia di uno degli uccelli marini meno conosciuti.

Infine, nei pressi del parco eolico Delfina in Brasile è in corso un progetto di ricerca per mappare le aree di spostamento dei giaguari e dei puma (Panthera onca e Puma concolor ) che prevede l’utilizzo di tecnologie innovative di monitoraggio via satellite e collari dotati di GPS. Il progetto è finalizzato ad una migliore comprensione del comportamento in natura di questi animali selvatici e quindi la loro conservazione, inoltre attraverso la sensibilizzazione della popolazione locale sull’importanza della tutela di questa specie, la mappatura delle zone abitualmente frequentate dai felini e l’individuazione delle aree a rischio per la presenza umana, ha permesso di mitigare il conflitto umani-giaguaro.

In Australia, terra ricca di biodiversità e in gran parte incontaminata, ci stiamo prendendo cura di un’area di oltre 3000 ettari di estensione nei pressi del nostro parco solare di Bungala. Un territorio molto particolare, in cui convivono una zona prevalentemente desertica - habitat di molti piccoli marsupiali, rettili e uccelli – ed una di paludi salmastre, ecosistema naturale di grande importanza per la biodiversità ricco di specie vegetali vulnerabili.

Grazie a questi e ad altri progetti finanziati in tutto il mondo negli scorsi anni, stiamo proseguendo lungo la strada che ogni giorno ci porta a seguire il nostro modello di sviluppo sostenibile, rispettoso dell'ambiente e della straordinaria varietà di specie esistenti in natura.

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