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Sudafrica: l’onda verde nel Paese dell’arcobaleno

5 min.

Sudafrica: l’onda verde nel Paese dell’arcobaleno

L’era delle rinnovabili sudafricane e la crescita di Enel Green Power nel Paese dell’arcobaleno: impianti solari ed eolici costruiti nel segno della sostenibilità. La Creazione di modello condiviso al centro della nostra attività quotidiana tra tecnologia, innovazione, tutela dell’ambiente e il rapporto diretto e con le comunità locali.
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L’avventura delle rinnovabili in Sudafrica è iniziata nel 2011, quando il governo di Pretoria ha capito che il sole e il vento aspettavano solo di essere domati per diventare una grande opportunità per lo sviluppo sostenibile.

In quell’anno è stato lanciato il Renewable Energy Independent Power Procurement Programme (REIPPP), un programma per favorire gli investimenti a livello globale nel settore delle energie rinnovabili.

Il REIPP è un esempio mondiale di successo nel campo delle rinnovabili, poiché è riuscito a coinvolgere le competenze del settore privato e gli investimenti pubblici in un sistema competitivo di aste, che mantiene il prezzo dell’energia concorrenziale.

Entro il 2019 in Sudafrica avrà una potenza installata rinnovabile pari a 5,000 MW, che saliranno a 17,800 MW entro il 2030.

 

Il sole e il vento del Sudafrica

Enel Green Power è fin dall’inizio del programma uno dei partner privilegiati del REIPPP e, grazie alla continua ricerca in innovazione tecnologica e all’esperienza maturata nei cinque continenti, è oggi il principale fornitore di energia rinnovabile per il provider pubblico sudafricano Eskom.

Le aste pubbliche hanno premiato EGP con una capacità totale di 1200 MW, di cui 500 MW già operativi in 5 impianti solari e 2 eolici.

Il nostro primo impianto nel paese arcobaleno è stato il campo fotovoltaico di Upington, inaugurato nel 2014 con una capacità installata di 10 MW. A questo ha fatto seguito la centrale fotovoltaica Tom Burke (66MW), dichiarata nel 2017 punto di interesse nazionale.

Lo scorso anno abbiamo inaugurato tre nuove centrali solari: Adams, Pulida e Paleisheuwel, tutte con 82,5 MW di potenza installata.

Ma oltre al sole, anche il vento contribuisce in maniera fondamentale all’apporto di energia rinnovabile che EGP fornisce al Sudafrica grazie al campo eolico di Nojoli e alla centrale di Gibson Bay, la nostra più grande nel paese con 37 torri con una capacità di 3 MW ciascuna e una potenza totale di 111MW.

Nel settembre del 2017 EGP ha superato l’importante traguardo di 1TWh di energia immessa nella rete sudafricana fin dall’inaugurazione dell’impianto di Upington.

 

Una storia ancora da scrivere

Anche se la presenza di EGP in Sudafrica è consolidata da tempo, la nostra storia nella nazione arcobaleno è ancora tutta da scrivere.

Da un lato, infatti, siamo impegnati nella costruzione di nuovi impianti innovativi e tecnologici, e dall’altro continuiamo a portare avanti le iniziative di creazione di valore condiviso (Creating Shared Value, CSV), con cui lavoriamo al fianco delle comunità locali in progetti finalizzati allo sviluppo sostenibile.

I nuovi progetti energetici riguardano 5 impianti eolici, assegnati nell’ambito del round 4 del REIPPP. Si tratta delle centrali di Garob (138 MW), Karusa (142 MW) e Soetwater (142 MW) nella regione del Northern Cape e Oyster Bay (142 MW) e Nxuba (142 MW) nell’Eastern Cape.

Le iniziative di CSV, invece, proseguono sulla strada dell’educazione e della lotta alla fame inaugurata fin dal nostro arrivo nel Paese.

Con la ONG Soul Provider Trust, ad esempio, abbiamo sviluppato un progetto in grado di garantire ogni giorno il cibo a oltre 3500 bambini nelle scuole della provincia del Capo orientale.

Ma non solo, perché sulla base dell’insegnamenti di Nelson Mandela, che vedeva l’educazione come chiave dello sviluppo, abbiamo avviato la “Enel Play Energy”, in cui sei scuole del paese si sono sfidate proponendo un progetto legato alle energie rinnovabili: in palio una School-in-a-Box con router per la connessione ad internet e fino a 10 tablet per i partecipanti al progetto.

L’edizione 2017 di Play Energy è stata vinta dall’Adelaide Gymnasium di Cookhouse, nell’Eastern Cape, che ha presentato la “Cow Power”, un particolare sistema per la trasformazione dell’energia meccanica in elettricità negli allevamenti di bovini.

La “Cow Power” dei ragazzi di Cookhouse è solo un esempio di cosa può fare l’energia quando viene messa in circolo e condivisa. Un’energia che in Sudafrica non è solo numeri e potenza installata, ma idee, innovazione e sviluppo sostenibile.

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