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Kafireas: una colonna portante a supporto della transizione energetica greca

3 min.

Kafireas: una colonna portante a supporto della transizione energetica greca

Spente le luci della cerimonia di inaugurazione, ripercorriamo le tappe di un progetto complesso che giocherà una parte fondamentale nel piano di transizione energetica della Grecia. Vi portiamo sull’isola di Evia a conoscere la storia di Kafireas.

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Come tutte le grandi opere anche quella di Kafireas è una storia di ostacoli e coraggio, imprevisti e intuizioni, capacità e resilienza. Una storia per noi diventata esemplare, una chiara testimonianza di quel modus unico, sostenibile e attento con cui Enel Green Power porta avanti i suoi progetti nel mondo, un simbolo del rinnovato impegno per la transizione energetica in Grecia.

Quella di Kafireas è stata per tutto il Gruppo Enel un’altra scommessa vinta, come dimostra l’Odissea che abbiamo vissuto per arrivare a connettere in rete i 154 MW di energia del vento.
 

Kafireas, una storia di coraggio lunga 10 anni

Siamo arrivati in Grecia nel 2008 dimostrando, fin dalla nostra nascita, interesse per il Paese culla della civiltà occidentale e fiducia per le sue potenzialità di crescita e sviluppo. La storia di Kafireas inizia qui, sull’onda dei nostri esordi e della prima internazionalizzazione, e continua negli anni bui della crisi economica che ha piegato il Paese e congelato investimenti e speranze. Anche quando le condizioni non sono state favorevoli, noi siamo rimasti e abbiamo mantenuto quella che nella mitologia greca viene chiamata Elpìs, la personificazione dello spirito della speranza.  Così abbiamo continuato ad investire e a costruire impianti solari ed eolici, permettendo al Paese di ripartire, con un piano energetico che ha tutti i presupposti per accelerare la transizione energetica del Paese.

Ci sono voluti 8 anni per raccogliere tutti i permessi necessari per iniziarne la costruzione. Così nel 2017, abbiamo celebrato la posa della prima pietra ma siamo stati subito costretti a fermare i lavori per 5 mesi. Solo nel gennaio del 2018, con una sentenza della Corte, abbiamo ottenuto il via libera per la sua realizzazione.

Ma da lì in poi la strada non è stata in discesa, l’instabilità politica del Paese ha creato un clima di incertezza regolatoria con procedure autorizzative che cambiavano continuamente. Solo grazie alla dedizione, alla caparbietà e alla creatività delle nostre persone siamo riusciti a trovare sempre una soluzione a tutti i problemi.

Superati gli aspetti burocratici, ci siamo trovati ad affrontare la sfida tecnologica che il collegamento tra un’isola, Evia, e la terraferma, l’Attica, rappresenta. A Kafireas oltre alla realizzazione di 67 turbine eoliche e due sottostazioni ad alta tensione, è stato infatti necessario realizzare 500 km di cablaggi a medio e alto voltaggio, 45 dei quali sottomarini e 23 dei quali aerei. Un veicolo subacqueo a controllo remoto ha supportato le operazioni di cablaggio sottomarino, mentre per la posa aerea abbiamo fatto ricorso all’utilizzo dei droni.

 

“Composto da 7 parchi eolici, Kafireas supporterà la Grecia nel raggiungimento dei suoi obiettivi di decarbonizzazione fissati per il 2028, grazie ad una capacità di generazione di circa 480 GWh l’anno sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 130.000 famiglie e di ridurre le emissioni di CO2 di 315.000 tonnellate l’anno, l’equivalente di quelle emesse da quasi 67.000 auto. Una pietra miliare nella transizione energetica greca.”

– Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power

 

Lavorazioni tecnologicamente avanzate hanno richiesto, inoltre, un maggiore impegno in termini di gestione dei protocolli di sicurezza. Il rigoroso lavoro in termini di Health&Safety ha fatto sì che sia stato superato il milione e mezzo di ore di lavoro senza nessun incidente. Un risultato che ci rende orgogliosi più di tutti gli altri.
 

Il tempio della Sostenibilità

La costruzione di Kafireas è un perfetto esempio di applicazione del modello di “Cantiere Sostenibile”: a cominciare dalla riduzione delle emissioni di CO2, grazie al riciclo/riutilizzo dei rifiuti e dei materiali di risulta.

Pannelli fotovoltaici temporanei hanno coperto la maggior parte dei bisogni energetici del sito di costruzione, mentre sono stati riciclati 50 tonnellate di materiali di costruzione. Oltre 10 tonnellate di pallet di legno sono stati donati e riutilizzati dalle comunità locali. Ben 550.000 tonnellate di prodotti di scavo sono stati smaltiti rispettando i più avanzati requisiti ambientali.  

La validità dei processi di Kafireas è valsa a Enel Green Power l’inserimento tra le aziende selezionate per la prima edizione dell’Annuario delle performance di sostenibilità nel mercato greco, realizzato dalla Fondazione Net Quality.

 

“Il nucleo di tutto l’investimento è la sostenibilità. Ed essere sostenibili significa dare uno specifico contributo allo sviluppo socio-economico delle aree nelle quali si lavora. Ciò significa stabilire relazioni positive e a lungo termine con le comunità local.”

– Aristotelis Chantavas – Head of Europe Area, EGP

 

Il dialogo come fonte di valore condiviso

L’incontro e il confronto con la popolazione del luogo non è stato semplice. Ma alla fine, siamo riusciti a superare le opposizioni e le diffidenza in alcune frange della popolazione creando un dialogo aperto e di profonda collaborazione. Insieme abbiamo portato avanti progetti concreti per la creazione di valore condiviso, rispettando l’ambiente e le peculiarità territoriali dell’isola di Evia.

Durante la posa dei cavi sottomarini, ad esempio, abbiamo ospitato a bordo della nostra barca, alcuni biologi che hanno seguito per 5 mesi - e da vicino - le attività subacquee, per assicurarsi che i lavori non disturbassero in alcun modo le specie stanziate nella zona.

Abbiamo contribuito inoltre al processo di riforestazione in tre differenti aree - oltre 100 ettari complessivi, tra cui il castagneto secolare di Kastanologgos. E abbiamo lavorato al fianco dei pastori e degli apicultori della zona per tutelare l’ecosistema e la biodiversità.

Perché oltre alla creazione di energia rinnovabile, ci impegniamo ogni giorno per valorizzare i territori in cui operiamo, e farne dei templi di sostenibilità.

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