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#andràtuttobene. Pronti a ripartire, al fianco delle comunità in cui operiamo

6 min.

#andràtuttobene. Pronti a ripartire, al fianco delle comunità in cui operiamo

Dalla Spagna al Cile, abbiamo lanciato una serie di progetti di solidarietà rafforzando il nostro impegno nei confronti delle comunità e dei Paesi in cui operiamo. A partire dal contributo al contenimento del virus per una ripartenza più rapida.

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Agire in maniera preventiva mettendo al primo posto la salute dei propri collaboratori ma continuando a garantire l’erogazione di un servizio essenziale come l’energia. Il modello di Enel Green Power per fronteggiare l’emergenza fa scuola e si arricchisce di numerose iniziative di solidarietà a sostegno di chi lavora in prima linea negli ospedali e delle fasce più deboli della popolazione.

 

 “Abbiamo creato un set di informazioni comuni per migliorare l'efficacia del piano di emergenza da adottare nei nostri impianti. Il risultato? Nessuna delle nostre 1300 centrali in esercizio nel mondo si è fermata a causa del Covid-19. Un caso di successo ottenuto grazie a un team resiliente e determinato.”

- Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power

 

Energia e solidarietà camminano insieme

È proprio in momenti difficili come questo che il nostro impegno verso le comunità e i Paesi all’interno dei quali siamo presenti si intensifica, assumendo una dimensione ancora più ampia poiché ci permette di intravedere i loro bisogni fin da subito. Con questo spirito abbiamo deciso di fare la nostra parte nella lotta al Coronavirus, portando avanti in molte parti del mondo una serie di misure a sostegno degli attori impegnati in prima linea nell’assistenza sanitaria e sociale.

Ad esempio, in Spagna, uno dei paesi più colpito dal virus, siamo al fianco di ospedali e strutture sanitarie per supportarli nel reperimento di dispositivi di protezione indispensabili per fronteggiare la pandemia. In particolare, abbiamo donato materiale plastico per la realizzazione di abbigliamento sanitario protettivo, maschere di tipo N95, occhiali protettivi, guanti monouso in nitrile e tute impermeabili al dipartimento della protezione civile di Carboneras e a molti ospedali spagnoli, tra cui quello di Andorra, nella provincia di Teruel nella comunità autonoma dell'Aragona, e l’Arquitecto Marcide a La Coruña, nella regione della Galizia.

 

Piccoli gesti che fanno la differenza

Il Coronavirus non conosce confini né distanze e si sviluppa in ogni angolo del globo, anche nelle zone rurali dove potrebbe avere conseguenze drammatiche acuendo le disuguaglianze sociali. In Guatemala, che risulta essere uno degli stati più colpiti della regione, i centri sanitari delle zone rurali, che si trovano a oltre 100 Km dalle principali città, hanno un accesso limitato alle forniture di materiale medico-sanitario. Per questo motivo, abbiamo donato ai Centri Sanitari di San Jerónimo, nel dipartimento di Baja Verapáz, e di Santa María, nel dipartimento di Quetzaltenango, attrezzature mediche, tra cui sapone gel disinfettante e antibatterico, maschere, indumenti protettivi, alcool ed eco-filtri per purificare l'acqua.

Anche in Sudafrica abbiamo fatto la nostra parte, portando avanti diverse azioni di solidarietà nella provincia del Capo Occidentale a tutela della salute delle persone più in difficoltà, in particolare dei malati e senzatetto. A Clanwilliam abbiamo donato prodotti per l’igiene personale e cibo ai senzatetto che sono stati temporaneamente ospitati in una comunità. Abbiamo inoltre distribuito 68 pacchi di cibo a famiglie e malati di HIV e tubercolosi. A Citrusdal, in collaborazione con le autorità locali e le ONG, sono stati consegnati 40 pacchi alimentari alle famiglie più in difficoltà e trovato una sistemazione per i senzatetto nelle strutture polisportive. Inoltre a Eeendekuil abbiamo aperto una mensa per servire 280 pasti al giorno mentre a Paleisheuwel e Redelinghuys abbiamo distribuito gratuitamente oltre 200 saponette e più di 40 pasti.

 

Il forte impegno verso le comunità

Per noi, essere al fianco delle comunità che circondano i nostri impianti è fondamentale. In Grecia abbiamo portato avanti numerose azioni di solidarietà: in particolare EGP ha donato attrezzature digitali portatili a ultrasuono e ad alta definizione alla struttura ospedaliera “Sotiria” di Atene e all'ospedale universitario di Patrasso, e defibrillatori ed elettrocardiografi agli ospedali di Alessandropoli, Karystos e Kozani.

 

“L’emergenza Covid-19 è una situazione senza precedenti. La nostra strategia si basa sul modello di creazione di valore condiviso, con il quale sosteniamo lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, in particolare nelle aree in cui operiamo. In questo contesto, è stato nostro dovere sostenere gli ospedali e distribuire prodotti alimentari. Riconosciamo le comunità locali come alleate nell’impegno di rendere sostenibile il nostro Pianeta e, quindi, saremo sempre al loro fianco.”

- Aristotelis Chantavas, Enel Green Power Head of Europe

 

Nel Paese, inoltre, abbiamo distribuito prodotti alimentari e farmaceutici alle famiglie più bisognose e distribuito "pacchi d'amore" ai residenti di Argyri, un piccolo villaggio a 120 km dalla città di Karditsa, nella regione della Tessaglia, costruito a un'altitudine di 650 metri.

 

In campo per l’emergenza sanitaria

Dopo aver colpito molti paesi del mondo, la pandemia ha segnato anche il Nord America. Negli Stati Uniti e Canada, Enel Green Power sta sostenendo le organizzazioni e gli ospedali che sono in prima linea nella lotta contro il Covid-19 e promuovendo programmi di sicurezza alimentare e di apprendimento da remoto nelle scuole.

 

"In Enel, sentiamo una forte responsabilità verso il sostegno delle comunità in cui viviamo e lavoriamo. Ancora di più durante questa emergenza che sta causando sfide economiche senza precedenti per molte organizzazioni locali, dagli ospedali rurali ai primi soccorritori, dalle scuole locali alle mense. Speriamo che il nostro supporto possa essere di sollievo.”

- Enrico Viale, responsabile di Enel North America

 

Oltre al supporto alle comunità locali, Enel Green Power ha inoltre potenziato le misure di sicurezza e riprogettato i turni di lavoro nelle sue 100 strutture, uffici e impianti, con l’obiettivo di garantire la continuità di un servizio essenziale come l’energia elettrica.

In Messico, Enel Green Power, ancor prima della segnalazione del primo caso di contagio, ha dato il via a campagne di prevenzione per informare tutti i colleghi sui comportamenti corretti da tenere in caso di emergenza e, forti dell’esperienza e delle misure adottate dal Gruppo Enel negli altri Paesi abbiamo sin da subito ridotto il numero dei colleghi nelle nostre centrali, riprogettato i turni di lavoro al fine di rispettare le distanze minime di sicurezza ed esteso lo smart working a tutte le figure professionali in grado di lavorare da remoto.

 

"Siamo una società molto grande e con un occhio sempre attento alla salute e alla sicurezza. È proprio per questo che riusciamo a rispondere in tempo reale alle criticità."

- Montserrat Palomar, Responsabile della sostenibilità in Messico

 

Questa situazione senza precedenti sottolinea l’importanza del lavoro di squadra e della collaborazione tra i vari settori come unici strumenti vincenti per superare la sfida che ci troviamo davanti. È per questo che, oltre ad aver donato mascherine alle comunità che circondano i nostri impianti, supportiamo le ONG messicane nelle loro campagne di sensibilizzazione attraverso la produzione di infografiche e manuali informativi e nella creazione di podcast e materiali audio da destinare a persone analfabete o con disabilità visive. A Città del Messico, inoltre, siamo impegnati nello sviluppo di un programma di reinserimento socio-lavorativo dei detenuti, per la realizzazione di circa 15 mila mascherine sanitarie che saranno distribuite all’interno dell’Istituto Penitenziario e agli Ospedali insieme a video tutorial sul loro corretto posizionamento e utilizzo.

 

Beni di prima necessità e attrezzatura mediche 

Anche in Colombia siamo al fianco di chi lavora in prima linea per sostenere le fasce più deboli della popolazione. Nel dipartimento colombiano di La Guajira, dove prevediamo di realizzare tre parchi eolici, in collaborazione con l’associazione Asomistad (Asociación de Amigas y Amigos para el desarrollo social y comunitario de la Guajira), abbiamo donato beni di prima necessità alle famiglie della comunità Wayuu. 

 

“Uniamo gli sforzi e collaboriamo con Asoamistad per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie che vivono nei comuni di Uribia e Maicao, nel dipartimento colombiano di La Guajira.”
-Adrian Dugulán, Head of Business Development Colombia
 

Il nostro piano per fronteggiare l’emergenza si è dimostrato efficace e, visti gli ottimi risultati prodotti dalle misure adottate, può essere preso come modello da altre aziende. Lo dimostra il caso del Cile dove abbiamo condiviso le azioni e le procedure implementate e le lezioni imparate con Sofofa (Sociedad de Fomento Fabril), l’associazione cilena nazionale e industriale che rappresenta più di 160 aziende nel Paese e più di 20 associazioni regionali. Apprendendo dalla nostra esperienza, infatti, Sofofa migliorerà i protocolli attuati per la protezione delle persone, garantendo al contempo la continuità aziendale di tutte le società.

Anche in Brasile Enel Green Power donerà agli ospedali nello stato del Piauí attrezzature mediche per la terapia intensiva e dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari. Alle comunità nei dintorni dei nostri impianti in costruzione distribuiremo test rapidi per la rilevazione del Coronavirus, metteremo a disposizione ambulanze con conducente e doneremo saponi e pacchi alimentari alle famiglie più bisognose. Ci impegneremo per sostenere, inoltre, i dipartimenti sanitari comunali attraverso piani di comunicazione e di prevenzione che utilizzino un linguaggio semplice e accessibile a tutti, promuovendo allo stesso tempo l'assistenza sanitaria anche nei nostri cantieri, dove abbiamo ridotto il numero di colleghi sul campo, raddoppiato i turni di pulizia di uffici e veicoli e adottato le massime misure di sicurezza e di distanziamento sociale.

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