• {{currentSearchSuggestions.title}}
  • {{currentSearchSuggestions.title}}
{{navigationCta.name}}

Emergenza Coronavirus: la nostra energia non si ferma

6 min.

Emergenza Coronavirus: la nostra energia non si ferma

Reattività, resilienza e spirito di inventiva. Sono queste le caratteristiche fondamentali che permettono a Enel Green Power di far fronte all’emergenza sanitaria in corso continuando a garantire i servizi essenziali a famiglie, comunità e ospedali.

{{ item.title }}
{{ item.content }}

Ci sono eventi così inaspettati e potenti da sconvolgere la nostra quotidianità e imporci nuove regole di comportamento, nuovi codici di relazione con gli altri, nuove modalità di lavoro. L’esplosione del Covid-19 è sicuramente uno dei momenti più scioccanti del nostro tempo: un’emergenza sanitaria che ci mette alla prova come persone e come aziende. Ma ai cambiamenti non ci si può sottrarre, possiamo solo reagire per superarli mettendo in campo tutto il nostro patrimonio di esperienze.

Abbiamo l’innovazione  e la resilienza nel nostro DNA: due ingredienti fondamentali per affrontare oggi questa nuova grande sfida. Per garantire gli elevati standard operativi e produrre l’energia di cui il mondo necessita, ora più che mai, essere tempestivi è fondamentale. E bisogna esserlo contestualmente stando attenti – noi per primi - a contenere la diffusione del Covid-19 e il rischio di contagio in uffici e impianti. Così, adottando le massime misure di sicurezza e tutti gli strumenti smart a nostra disposizione, continuiamo a svolgere la nostra missione: fornire un servizio essenziale, portare la luce in tutti gli angoli del globo.
 

L’energia che sostiene la vita

Dal Nord America all’Australia passando per Europa e Africa, Enel Green Power lavora senza sosta affinché la produzione di energia sostenibile non si fermi e sia garantita la stabilità della rete elettrica.

Per poter assicurare la continuità del servizio durante l’emergenza sanitaria, ci avvaliamo di tutti gli strumenti digitali e innovativi che abbiamo sviluppato negli anni e che, oggi, ci permettono di essere reattivi e lavorare in modo efficiente, monitorando da remoto - e in tempo reale - le attività degli impianti, anche nella delicata fase di commissioning, quando un impianto passa dal team che si è occupato della costruzione a chi lo dovrà manutenere e gestire. Un momento – per usare una metafora - in cui ci si occupa di accordare tutti gli strumenti prima del gran concerto della full production.

Un esempio viene dalla Spagna, attualmente il terzo Paese al mondo per numero di persone risultate positive al Covid-19, dopo Stati Uniti e Italia, dove stiamo applicando la Telesupervisione, in grado di restituire una fotografia istantanea di ciò che avviene in produzione e aiutare a prevenire eventuali anomalie prima che esse si verifichino, così da evitare il blocco dell’impianto. Un progetto di grande respiro tecnologico che permette a Enel Green Power di mantenere alta la qualità dei controlli e del monitoraggio e di ottimizzare le prestazioni dei propri impianti sostenibili anche in questo momento in cui la nostra priorità è continuare a garantire energia alle comunità.

 

“La priorità del momento resta quella di fornire energia e noi ci impegniamo al massimo per questo. Abbiamo modificato molte delle nostre abitudini quotidiane e abbiamo molte restrizioni e limitazioni ma siamo consapevoli che andrà tutto bene se applicheremo con determinazione i comportamenti indicati. Il Gruppo è sempre stato al nostro fianco per supportarci nei momenti difficili come questo e ne siamo sempre usciti più forti di prima.”

- Simone Villani, Commissioning Leader EGP impianti Wind in Spain

 

La sicurezza è la nostra priorità

“Il lavoro negli impianti è cambiato molto”, Goffredo Bruno, Commissioning Leader di EGP negli USA e Canada. Abbiamo sperimentato le misure di distanziamento sociale riducendo il numero di colleghi sul campo, riprogettando i turni di lavoro e gestendo da remoto tutte le attività delle centrali. Con un duplice obiettivo: tutelare la salute dei nostri colleghi, contenendo il rischio di contagio, e garantire la luce in molte parti del mondo.

Ad esempio, in tutti i cantieri del Nord America è presente un solo responsabile, supportato dai tantissimi che stanno sperimentando il lavoro in modalità smart.

 

“Grazie a tutte le precauzioni e alle istruzioni suggerite dal Gruppo Enel, sono connesso ogni giorno con i miei colleghi e sono sempre in contatto con i Commissioning Manager che lavorano sul campo, per supportarli durante questo difficile momento. Stanno facendo davvero un ottimo lavoro!”

- Goffredo Bruno, Commissioning Leader EGP in USA and Canada 

 

In Canada, inoltre, per fronteggiare l’emergenza ed evitare assembramenti, presso gli impianti di Castle Rock Ridge II e Riverview nello stato di Alberta abbiamo implementato soluzioni innovative e digitali per monitorare e supportare da remoto tutte le attività di commissioning.

Dall’altra parte del mondo, anche l’Australia sta soffrendo l’avanzata del Coronavirus. Qui Enel Green Power sta completando la costruzione degli impianti solari di Cohuna, nello stato di Victoria, e di Bungala, nella regione del South Australia, sperimentando una gestione da remoto di tutte le attività operative e facendo i conti anche con le difficoltà derivanti dal fuso orario per chi lavora in remoto.

 

“Enel ha affrontato una situazione senza precedenti in modo sorprendente. I servizi forniti ci consentono di semplificare la nostra vita e concentrarci maggiormente su ciò che conta di più ora, senza minimamente mettere a rischio la salute e la sicurezza nostra e dei nostri familiari.”

- Simone Zanot, Commissioning Leader EGP in Australia 

 

Le iniziative messe in campo dal Gruppo Enel, che sta dimostrando di saper gestire la situazione con determinazione ed efficacia, consentono ai colleghi in tutto il mondo di riorganizzare la propria vita lavorativa, essere sempre in contatto tra loro e concentrarsi su ciò che davvero conta, la salute e la sicurezza da un lato e la continuità della fornitura di energia dall’altro.
 

Insieme ce la faremo!

La diffusione del Covid-19 non conosce confini e si sta espandendo anche in Africa con il Sudafrica che risulta essere lo stato più colpito del continente. Anche in questo caso l’innovazione e la sicurezza rappresentano per Enel Green Power l’antidoto più efficace. Nella provincia sudafricana del Capo Orientale Enel Green Power sta costruendo il parco eolico di Nxuba, dove utilizziamo piattaforme digitali e soluzioni software per monitorare e supportare da remoto le attività del cantiere e la sua messa in esercizio.

 

“Prima ancora che il governo prendesse provvedimenti, Enel ci hanno fornito sin da subito indicazioni chiare e dettagliate sui comportamenti da tenere per far fronte all’emergenza. Sono orgoglioso di lavorare per questa azienda e continuo a impegnarmi ogni giorno con tutti i mezzi a nostra disposizione perché solo restando uniti ce la faremo!”

- Luigi Albano, Commissioning Manager EGP impianto Nxuba in Sud-Africa

 

Questa emergenza mondiale sta mettendo in luce ancor di più l'importanza della nostra risorsa più preziosa, le persone, che, ogni giorno danno il massimo, dagli impianti o dalle proprie case, con un solo obiettivo: illuminare case, ospedali e aziende e sostenere con la propria energia la speranza di tutti noi. 

Articoli correlati

Questo sito si avvale di cookie analytics e di profilazione, propri e di terzi, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy  Accetta e chiudi