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Parco solare di Aurora: il nostro primo impianto sostenibile dual-use

Parco solare di Aurora: il nostro primo impianto sostenibile dual-use

Continuiamo la serie di articoli sugli impianti sostenibili di Enel Green Power recandoci in Nord America, dove i nostri impianti utilizzano un modello innovativo che unisce la produzione di energia e la protezione dell’ambiente, fornendo allo stesso tempo servizi fondamentali all’ecosistema.

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In poche parole, energia solare con una duplice finalità (dual-use) significa usare la terra per la produzione di energia solare e, al tempo stesso, applicare pratiche per conservare il capitale naturale e offrire servizi all’ecosistema. Questo è esattamente quello che accade nel parco solare di Aurora. Questi impianti non generano solo energia, ma svolgono un ruolo essenziale per gli impollinatori, la fauna selvatica e il miglioramento della qualità delle acque.

 

Un approccio naturale

Il parco solare di Albany, in Minnesota, fa parte del Progetto Aurora e rappresenta un ottimo esempio. Questo sito ha implementato alcuni metodi di pascolo in collaborazione con l’azienda di restauro ecologico Minnesota Native Landscapes (MNL) Inc.[1] La MNL è consapevole che ogni parco solare è associato a specifiche condizioni ambientali e precisi obiettivi ecologici, in termini di rigenerazione del territorio. Il Conservation Grazing Plan propone un approccio integrato e olistico in linea con questi obiettivi. Il progetto prevede l’utilizzo delle giuste specie di bestiame per realizzare il piano di pascolo. Le pecore trasportano i semi delle piante per il territorio, li spargono in giro e li calpestano con gli zoccoli; così facendo si ha un aumento del rendimento agricolo di più del 40%.

 

“Progetti come questo dimostrano che possiamo produrre energia rinnovabile a un costo più contenuto e con maggiori vantaggi, in modo che i consumatori, ossia i clienti, siano entusiasti di avere contemporaneamente energia pulita, protezione dell’ambiente ed efficienza agricola. Possiamo avere sia energia pulita che paesaggi rigogliosi. Questo tipo di innovazione, legata alla natura, all’agricoltura e alla comunità, è estremamente entusiasmante.”
Rob Davis, direttore del Center for Pollinators and Energy

 

Questo piano presenta molteplici vantaggi, non solo economici, rispetto ai tradizionali metodi di falciatura. Bisogna anche considerare che così si evitano i potenziali danni alle attrezzature e si riduce o si elimina completamente l’uso di erbicidi e combustibili. Oltre a tutto questo, gli allevatori di ovini godranno del vantaggio di avere accesso a un’area di pascolo per i propri animali sicura e garantita. Questo progetto fornisce infatti una soluzione al problema della scarsità di pascoli all’altezza.

 

Sapore di miele

Alcuni studi hanno dimostrato che il cambiamento climatico ha contribuito alla riduzione della popolazione di bombi[2], impollinatori fondamentali che contribuiscono al mantenimento del nostro ecosistema. Nel parco di Aurora, il nostro approccio con una doppia finalità e in difesa degli impollinatori ci sta aiutando a risolvere entrambi i problemi: generiamo energia senza sviluppare emissioni nocive per il clima e forniamo un habitat favorevole per le api. Le cooperative di apicoltori che si trovano oltre la recinzione, ma pur sempre sul terreno di Enel, stanno sfruttando la flora locale e l’ecosistema nel sito di Aurora per aiutare le popolazioni di api, con l’obiettivo di promuovere la produttività delle colture per le aziende agricole circostanti. Inoltre, le api generano un prodotto dolce che i consumatori possono gustare: il miele di Aurora viene venduto all’industria alimentare e a quella delle bevande e viene usato in prodotti come snack e persino la birra.

 

“Abbiamo bisogno delle nostre api. Se riusciamo a creare queste oasi per impollinatori e a farle durare più di 30 anni, intorno potremo creare delle aree per l’agrovoltaico con colture che dipendono da quegli stessi impollinatori."
Dustin Vanasse, titolare di Bare Honey
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Il cielo stellato

Affinché l’impianto di Aurora risponda alla duplice finalità e fornisca servizi all’ecosistema, c’è bisogno del coinvolgimento attivo delle comunità locali. Un elemento innovativo del sito è infatti proprio frutto della richiesta di un coltivatore biologico della zona, preoccupato per l’inquinamento luminoso. In collaborazione con l’associazione International Dark-Sky[3], il parco solare di Aurora punta a diminuire l’inquinamento luminoso tramite l’utilizzo di lampade a LED retrofit per un’illuminazione Dark Sky Friendly, vale a dire un’illuminazione che riduce al minimo il bagliore e l’irradiazione della volta celeste.

 

“Ho rivolto a Enel una semplice domanda: ho chiesto se si potessero montare lampade che non compromettessero l’oscurità del cielo e che fossero dirette verso il basso, piuttosto che genericamente verso l’alto. Subito dopo aver scritto questa lettera all’ufficio Enel della zona, sono stato contattato. Invece di ignorarmi mi hanno fatto sentire coinvolto. Ho proprio avuto la sensazione che lavorano in sinergia con noi.”
Dan Shields, coltivatore biologico presso il parco solare di Aurora

 

Questa decisione non è stata presa solo per assecondare la richiesta del nostro “vicino di casa”, che adesso può godersi un fantastico cielo stellato, ma anche per combattere gli effetti negativi che l’inquinamento luminoso ha sulla flora, sulla fauna e sulla salute delle persone. Alcune ricerche indicano che l’illuminazione artificiale notturna nuoce alla salute poiché aumenta il rischio di disturbi del sonno, diabete, tumori alla mammella e altre patologie. La decisione presa porta anche molti vantaggi per l’ecosistema e la fauna selvatica, dal momento che la luce artificiale disturba gli animali notturni. Alcuni predatori invece sfruttano il fatto che attrae gli insetti, ma la riduzione delle popolazioni di insetti è dannosa per le piante che contano su di loro per il nutrimento e l’impollinazione. Nel parco solare di Aurora questo problema, così come tanti altri, è stato risolto.

 

“Il sistema Aurora incarna alla perfezione la definizione di impianto sostenibile: fare il bene per le persone, per l’azienda e per l’ambiente, mettendo in pratica azioni concrete, circolari, partecipative e innovative. Oltretutto, è straordinario vedere quanta vita può nascere sotto un pannello fotovoltaico!”
Antonella Santilli, Responsabile CSV e Progetti sostenibili, Sostenibilità, GPG

 

I parchi solari sono una componente fondamentale del settore dell’elettricità decarbonizzata che dobbiamo sviluppare per combattere il cambiamento climatico. Un settore che sta godendo di una crescita eccezionale. Tuttavia per un futuro energetico responsabile non dovremo solo puntare sull’energia solare, ma dovremo farlo nel modo giusto. Enel Green Power sta implementando pratiche di sostenibilità all’avanguardia sia ad Aurora sia negli altri parchi solari. In questo modo assicuriamo un futuro di giornate luminose per il settore dell’energia.

 

 

[1] https://mnnativelandscapes.com/conservation-grazing-program/

[2] https://science.sciencemag.org/content/367/6478/685

[3] https://www.darksky.org/

L'impianto

Scopri l’identikit di Aurora

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